Come cambierà l’ESCURSIONISMO ?

 

Come cambierà l’ESCURSIONISMO ?

dice lo scrittore Hanif Kureishi :  “Ci piacerebbe che tutti, in questo momento difficile in cui l’agire fisico è fermo o limitato ai confini giustamente imposti, ci ricordassimo del peso e del ruolo del pensiero e delle parole, nel contesto presente e immediato ma soprattutto per il futuro.”

Mi sono imbattuto, lo confesso per caso, su quanto,  il drammaturgo e scrittore inglese ha detto,  a proposito della paradossale vicenda che tutto il mondo sta vivendo.

Abbiamo  fatto nostre le sue illuminanti parole,  per adattarle alle esigenze ed alle necessità di chi è abituato ad andare in montagna ma anche di chi come la  “Valle Umbra Trekking”  si occupa di escursionismo  rendendoci conto,  come in questo strano momento di immobilismo sociale,  quanto sia importante per il futuro della nostra Associazione, programmare e progettare con idee nuove,  la riapertura o meglio la RIPARTENZA della nostra ludica attività,  considerato che,  inevitabilmente  il contagio imporrà nuove regole di fruizione e comportamento.

Per questo motivo, insieme al Consiglio Direttivo che ne ha approvato le finalità, abbiamo costituito un gruppo di lavoro con l’intento di valutare attentamente la situazione escursionistica, in particolare quella dell’appennino centrale, tenendo conto della oggettiva attuale situazione come ad esempio la mancata manutenzione dei sentieri che ad oggi è vietata, oppure su come gestire l’inevitabile distanziamento tra escursionisti, ma anche e sopratutto ripensare nuove regole di conduzione dell’escursione stessa, e non ultimo cercare di soddisfare l’esigente palato di chi,  dopo il lungo periodo di quarantena,  si aspetterà qualcosa di frizzante e nuovo.

Il gruppo è costituito da persone molto eterogenee tra loro sia per esperienza, età e professione questo per avere una visione la più ampia ed aperta possibile e come ho avuto modo di dire  loro, al primo incontro da remoto, “non so francamente,  cosa riusciremo a produrre o proporre ma sono certo che sarà sicuramente una bella sfida che merita tempo e riflessione ma  con una energica convinzione di uscirne più forti di prima”.

La montagna insegna ad attendere con pazienza il buon tempo e la giornata migliore, per poterla affrontare in sicurezza e goderne appieno.  Ecco aspettiamo, nel frattempo però noi ci stiamo preparando

Carlo Valentini


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