Aceto aromatico

Passiamo agli aceti aromatici.
La base è costituita da aceto di vino bianco o di sidro. Non solo le erbe si utilizzano ma anche i fiori.
Erbe: Basilici, lauro, cerfoglio. foglie di aneto, finocchio selvatico, aglio, menta, rosmarino, santoreggia, dragoncello, timo.
Fiori: Garofani, di trifoglio, sambuco, lavanda, nasturzio, primula, petali di rosa, fiori di rosmarino, di timo. violette.
Prep: Spezzettare le erbe appena raccolte e riempirne un vaso. Versare l’aceto tiepido ,mi raccomando non caldo, riempirne il vaso è chiudere con un coperchio non di metallo, altrimenti l’acido dello aceto lo corroderebbe. Porre in un luogo esposto al sole e agitare tutti i giorni per due settimane. Assaggiarlo, se si desidera un sapore più forte , colare e ripetere con erbe, le stesse, fresche. Ripetere l’operazione di stagionatura, dopodiché si può lasciare così com’è o filtrarlo attraverso una garza doppia e imbottigliare. Per decorazione aggiungere un rametto nella bottiglia delle erbe a scelta.
Uso: condimento per insalate, marinate e salse.
Vi do qualche dritta per le dosi.
Aceto ai fiori misti:
Una parte di fiori di lavanda su una parte di erba Luigia. oppure, una parte di fiori di lavanda su tre parti di petali di rosa.
Oppure ,una parte di chiodi di garofano è una di rosmarino,
oppure : due parti di petali di rosa e due di fiori di sambuco.


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