TITIGNANO, LA ROCCACCIA E LE GOLE DEL FORELLO DOMENICA 15 SETTEMBRE 2019


DOMENICA 15 SETTEMBRE 2019
TITIGNANO, LA ROCCACCIA E LE GOLE DEL FORELLO

 

Il Castello di Titignano ha origini antichissime.

La sua fondazione risale a prima dell’anno 1000, da parte di Farolfo Montemarte. I conti Montemarte, di origine francese, erano discesi in Italia al seguito del re di Francia Ludovico II.
Il castello di Titignano fu a lungo conteso tra i guelfi di Orvieto e i ghibellini di Todi. Nei secoli la costruzione divenne un palazzo a tutti gli effetti, circondato dal borgo omonimo.

A partire dal 1830 appartiene ai conti Corsini di Firenze, attuali proprietari.

Oggi il castello e il borgo fanno parte di un agriturismo che si estende anche su fattorie e terreni circostanti.

L’agriturismo Titignano comprende camere ricavate nelle antiche case del borgo, un ristorante dalla cucina umbro-toscana e una piscina con splendida vista sulle campagne e il lago di Corbara.

Il Lago di Corbara è un lago artificiale, formato da uno sbarramento del fiume Tevere nella zona di Orvieto. Fa parte del Parco Fluviale del Tevere, area naturale protetta dell’Umbria.

Partendo dal borgo di Titignano, si arriva alla Roccaccia, un poderoso castello, nido d’aquila, solitaria e muta sentinella abbarbicata su pendici strapiombanti, dalle quali a colpo d’occhio godere d’uno scorcio panoramico mozzafiato sull’invaso della diga di Corbara, le Gole del Forello, in cui il Tevere si incanala prima di confluire nel Lago.

Dal punto di vista floro-vivastico, fino alla metà del secolo scorso non ci sono state modificazioni ambientali significative, per questo motivo la vegetazione è rimasta integra.

Il territorio è coperto da leccete, querceti e castagneti e una parte è occupata da ginepri che si intrecciano a piante rampicanti, tutti tipici della originale ed autentica macchia mediterranea.

Nelle zone collinari vigneti specializzati ed oliveti presentano una vegetazione stabile. Diffuso è il luppolo, pianta ormai rara in altri ambienti e significativa dell’integrità dell’area.

Per quanto riguarda la fauna sui rilievi sono presenti cinghiali, daini e caprioli. Lungo le sponde del Lago di Corbara e di Alviano nidificano numerose specie di uccelli, tra i quali si registrano le folaghe, il martin pescatore, il falco pellegrino, l’airone cinerino e la poiana.

PROGRAMMA:

7.15 ritrovo piazzale Winner
7.30 partenza per Titignano con mezzi propri
8.45 inizio escursione
14.00 circa fine escursione

PERCORSO:

Distanza : 15 km
Difficoltà E
Dislivello 480 mt. circa
Tempo 5 ore (escluse le soste)

ATTREZZATURA NECESSARIA:
Abbigliamento da montagna con scarponi ben rodati, giacca a vento, cappello, borraccia, pranzo al sacco

PRENOTAZIONI:
Prenotazioni entro e non oltre venerdì 13 settembre 2019 ai referenti sotto indicati:
A.E.R. Giuliana Palazzi 334.6710292
A.E.N. Pierangelo Silveri 331.3685377

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LE USCITE SONO APERTE AI TESSERATI F.I.E. PER L’ANNO IN CORSO. ECCEZIONALMENTE, PER COLORO CHE DESIDERINO FARE UNA PRIMA ESCURSIONE DI PROVA CON L’ASSOCIAZIONE, POSSONO PARTECIPARE, VERSANDO LA QUOTA DI 5 EURO PER LA COPERTURA ASSICURATIVA GIORNALIERA E COMUNICANDO, ALMENO IL GIORNO PRECEDENTE L’USCITA, IL PROPRIO NOME, COGNOME, LUOGO E DATA DI NASCITA ALL’ ACCOMPAGNATORE REFERENTE. SAREMO LIETI DI ACCOGLIERVI.

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